
Tavola rotonda
Guerra biologica.
Nuovi scenari al tempo della Intelligenza artificiale (IA).
L’uso esteso di IA sul nostro pianeta pone problemi etici complessi. Ormai è evidente che non sono trascurabili i rischi di sicurezza per infrastrutture critiche, per i diritti e il benessere degli individui.
In ambito biomedico le applicazioni biotecnologiche combinate con l’uso di IA hanno permesso notevoli progressi e determinato autentiche svolte nella pratica clinica.
Tuttavia anche in questo settore emergono preoccupazioni per il rischio di nuovi orientamenti nella ricerca scientifica finalizzata, ad esempio, alla sintesi di tossine e nuovi agenti patogeni per cui non sono ancora disponibili terapie efficaci .
L’Unione Scienziati per il Disarmo (USPID) e il Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace “G Nardulli” della Univesità di Bari organizzano un seminario di studio e approfondimento per mettere in evidenza il dual use dei prodotti della ricerca biotecnologica e il ruolo che l’ intelligenza artificiale può avere nell’abbassamento delle barriere contro le minacce biologiche, come la diffusione di nuovi agenti eziologici che possono rappresentare armi di distruzione di massa e mettere in pericolo l’intera umanità
Scienziati e scienziate dell’Università di Bari e del Consiglio Nazionale delle Ricerche affronteranno questi temi in dialogo con il presidente della Conferenza di Riesame della Convenzione sulle Armi Biologiche (BWC) presso la Conferenza del Disarmo di Ginevra
Interventi
- Roberto Bellottirettore Uniba
- Leonardo Benciniambasciatore MAECI
- Angela Corcellivicesegretaria USPID
- Teresa Maria Creanzaricercatrice CNR
- Luigi Leonardo Palesebiochimico Uniba
- Annalisa Saracinoinfettivologa Uniba
- Sebino Stramagliafisico Uniba


