Iglesias, 13-16 maggio Spring School | Transizioni sostenibili per un’economia della pace
Transizioni sostenibili per un’economia della pace
Iglesias, 13-16 maggio 2026
Istituto Minerario Giorgio Asproni
Via Roma 45 Iglesias
Quattro giornate di confronto, territorio e pratiche partecipative
In mattinata arrivo dei partecipanti
Ore 15-18 Quadro di presentazione del territorio
Saluti del Magnifico Rettore Università di Cagliari Prof.Francesco Mola
Saluti del Direttore del Dottorato Nazionale in Peace Studies Prof. Alessandro Saggioro Università Sapienza
Prof.ssa Aide Esu Dispositivi spaziali della militarizzazione
Prof. Arnaldo Scarpa Warfree: la riconversione territoriale a piccoli passi
Graziano Bullegas Italia Nostra Territori in crisi, profitti di guerra: contrasto all’espansione dell’industria bellica
Betty di Bernardo Vice Sindaca di Carloforte In Comunis la comunità delle agrobiodiversità del Sud Sardegna
Danilo Cocco CGIL (Area Alternativa) Restare o partire? Il lavoro nel Sulcis Iglesiente tra realtà e speranza
Prof. Stefano Naitza Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Le miniere: geoheritage del territorio tra storia industriale e impatti ambientali
Ore 9:00-13:00. Visita miniera di Monteponi e ad Aurora CoWorking
Ore 14.30-18.00. Attività laboratoriali. Quali alternative economiche per il territorio?
– 14.30-16-30 Analisi dei problemi. Con l’adozione delle tecniche del Participatory Mapping si identificheranno le problematiche emergenti e si proporranno nuovi modi di pensare al territorio e d ai suoi abitanti.
– Ore 17:00-18:00. Restituzione in plenaria dei lavori di gruppo
Ore 18:30 Visita Villaggio Normann
Ore 9:00 – 17:30. Attività laboratoriali. Quali attori è auspicabile coinvolgere?
– 9:00-13:00. Analisi stakeholders. Attraverso il Participatory Mapping i partecipanti saranno invitati a creare mappe di alleanze strategiche, auspicabili e contenitive di possibili minacce alle transizioni sostenibili
– Ore 14.30 17.30 Restituzione in plenaria delle discussioni dei gruppi
Ore 9:00 – 13:00.
Quali strumenti adottare? Può la disobbedienza civile sviluppare un approccio creativo e nonviolento all’identificazione di vie sostenibili? Attraverso la tecnica del Future Lab nella mattinata del terzo giorno il gruppo sarà invitato ad immaginare possibili scenari futuri e strumenti utili alla sua realizzazione.
Ore 15 – Ore Valutazione Spring School
Ore 16-19 Aula Magna Consorzio Promozione Attività Universitarie Sulcis- Iglesiente. Palazzo Bellavista
Incontro aperto al pubblico
Nel pomeriggio il confronto con un case-study, come quello del CALP di Genova, promotori dello sciopero internazionale contro le spedizioni di armi nei porti di tutto il mondo, e premiati nel 2022 del Lifetime Organizational War Abolisher dall’ organizzazione globale World BEYOND War, offrirà spunti su come le sfide e le pratiche nonviolente della disobbedienza civile possano sfociare in percorsi possibili.
Proiezione del docu-film Articolo 11. L’Italia ripudia la guerra, con gli autori Fabio Palli e Simona Tarzia, si discuterà del ruolo del Calp di Genova nella promozione della disobbedienza dei lavoratori portuali
Tavola rotonda moderata da Carlo Cefaloni, redattore di Città Nuova con gli autori del docu-film Fabio Palli e Simona Tarzia ed il Prof. Alessandro Saggioro Direttore del Dottorato Nazionale in Peace Studies Università Sapienza
Ore 21 Masua Cena sociale
Partecipare, mappare, trasformare
La Spring School mette al centro territorio, transizioni sostenibili, pratiche di pace e strumenti partecipativi.
per identificare problematiche emergenti, alleanze strategiche e possibili minacce alle transizioni sostenibili.
per immaginare scenari futuri e strumenti utili alla loro realizzazione.
Immagini dal percorso
Incontro aperto al pubblico
Aula Magna Consorzio Promozione Attività Universitarie Sulcis-Iglesiente. Palazzo Bellavista
Nel pomeriggio il confronto con un case-study, come quello del CALP di Genova, promotori dello sciopero internazionale contro le spedizioni di armi nei porti di tutto il mondo, offrirà spunti su come le sfide e le pratiche nonviolente della disobbedienza civile possano sfociare in percorsi possibili.
Proiezione del docu-film Articolo 11. L’Italia ripudia la guerra, con gli autori Fabio Palli e Simona Tarzia.
Tavola rotonda moderata da Carlo Cefaloni, redattore di Città Nuova con gli autori del docu-film Fabio Palli e Simona Tarzia ed il Prof. Alessandro Saggioro Direttore del Dottorato Nazionale in Peace Studies Università Sapienza.


